Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
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Atlante delle stragi nazifasciste
MEMORIE
Agosto 1944
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Introduzione di Imelde Rosa Pellegrini

Invito
Ringrazio tutti coloro che oggi hanno voluto valorizzare la giornata della memoria, ispirandosi anche al mio libro: innanzitutto il Comune di Portogruaro e questi giovani che stasera vedremo impegnati in una libera interpretazione dello stesso.
Il mio grazie non ha e non vuole avere nulla di personale.
Dietro a questo testo, dietro a questa rappresentazione ci sono luoghi e persone che hanno segnato anche le strade di Portogruaro, di Cinto, di Gruaro di altri piccoli nostri paesi su cui la persecuzione nazifascista e antiebraica ha seminato cinicamente a piene mani.
Non solo, dunque i campi di internamento e di sterminio, non solo i sei milioni di ebrei, le centinaia di migliaia di zingari, di oppositori politici, usciti dal camino di Auschwitz, non solo i bambini di Terezin di cui si trova scritto in innumerevoli libri, ma anche
  • i dolenti volti dei Mordo provenienti da Trieste che sono stati portati via dalla locanda “La colomba” di Portogruaro, in cui si erano illusi di trovare rifugio, traditi per 5 mila denari dalla spia Grini. per finire i loro giorni nel fuoco di Auswitzh,
  • i coniugi Gairinger, pure di Trieste rifugiatesi invano a Gruaro, con la loro figlia,
  • Ida Finzi, poetessa ebrea, di nome Haidée rifugiatasi nella casa di riposo di Portogruaro,
  • l’ebreo Zini segretario comunale di Concordia, in fuga in seguito alle leggi razziali con la sua famiglia e rifugiatosi in sud America, al pari di Max Oreffice agrario ebreo operante a Prati nuovi,
  • il senatore del regno il grande Elio Morpurgo benefattore della perfosfati di Portogruaro sottratto vecchio e malato di cancro più che ottantenne dall’ospedale e buttato giù morto dal convoglio che lo portava al campo di sterminio,
  • i Besso, illusi con un lasciapassare inutile e i FalK e poi gli Ancona e i molti altri che ho ricordato nel mio libro …
A queste persone, a queste vittime del Portogruarese, noi dedichiamo quest’anno in particolare il doveroso contributo della memoria e della pietà, perché tutto ciò non si ripeta, perché il sonno della ragione e della memoria non generi ancora altri mostri.

Imelde Rosa Pellegrini
 A.N.P.I.    SEZIONE  - DINO MORO -  PORTOGRUARO via Seminario 1/a  Portogruaro (Ve) - Tel.  0421 274252    -    v.n.